CHI CE LO FA FARE

Da cinque anni giro l’Italia in lungo il largo per il mio ruolo di presidente del Forum delle Famiglie e di formatore alla leadership etica. Tantissimi chilometri, tantissime serate fuori casa. Alla fine dei miei interventi, dai partecipanti arriva sempre una domanda: “Ma chi te lo fa fare?”
Una domanda che ha che fare non solamente con il nostro lavoro, ma anche con il senso della nostra vita. Una domanda che, quando siamo stanchi, stremati, soli, incompresi ci erutta dall’anima: chi ce lo fa fare?
Che cos’è che spinge chi ha un ruolo di responsabilità a lavorare quel pezzetto in più rispetto a quanto pattuito, rispetto all’orario, rispetto alla norma scritta?
I soldi? Si, forse alcuni lo fanno per quello.
Il successo? Beh, sicuramente per molti è una molla a dare sempre di più.
Si, ma non basta.
La risposta che mi sono dato in tutti questi anni tra associazionismo e formazione è: il sentirsi in debito. Avere la consapevolezza che si sia ricevuto tanto, che la nostra vita è piena di doni immeritati, che il lavoro è un modo attraverso il quale possiamo cercare di pagare quel debito con la nostra vita. Sentirsi in debito è il primo passo per essere un buon leader. Tutti in un modo o in un altro proviamo a pagare un debito silenzioso e invisibile che abbiamo. Che non è un peso che schiaccia, ma la gioia di ridare quanto ricevuto. Non è una catena che imprigiona, ma il desiderio di restituire le opportunità donate. Perché abbiamo tutti qualcuno a cui dire “grazie”.
Quindi chi me lo ha fatto fare di organizzare gli Stati Generali della Natalità? Questo non lo ho ancora capito, ma seguiteli perché sarà una cosa bella!

Ps: qui potete ascoltare la pillola 💊 sulla leadership etica che tratta questo argomento https://spoti.fi/3eviZQA

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