«Dall’inizio del mio mandato ho sempre promesso di essere a disposizione di tutti e soprattutto delle mamme e dei papà che volessero chiarimenti sul tema della scuola, ed eccomi qua. Oggi avevo un appuntamento insieme al Presidente del Municipio VIII, Massimiliano Lorenzotti, per un incontro con una delegazione di genitori della scuola ‘Oscar Romero’ dello stesso Municipio. Ma con grande sorpresa non si è presentato nessuno e questo mi dispiace. È la prima volta che mi capita». Così l’Assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale, Gianluigi De Palo, ha commentato il mancato incontro di oggi che voleva rappresentare un’ulteriore risposta di chiarimento e di condivisione sull’impellente tema del dimensionamento.
«Nei giorni scorsi – ha spiegato l’Assessore – erano circolate false voci per favorire una sapiente strumentalizzazione di chi non vuole il Bene Comune della nostra città. Avevo personalmente preso contatti con alcuni dei genitori rassicurandoli sulla loro situazione e confidavo nell’incontro di oggi per un sano scambio di idee. È ovvio che nessuno vorrebbe venissero mai modificati assetti costituiti, meno che mai in ambito scolastico. Dovendo tuttavia rispettare una normativa nazionale, abbiamo operato in sinergia con i Municipi, quali enti di prossimità, per realizzare la proposta di dimensionamento migliore possibile».
Nello specifico la proposta riguardante la scuola ‘Oscar Romero’ è stata fatta in modo congiunto e firmata da tutti e tre i dirigenti scolastici coinvolti. È stata accolta dalla giunta municipale il 30 settembre. Essendo un circolo didattico, per mantenere la dirigenza era necessario che confluisse in un Istituto Comprensivo anche applicando in modo flessibile le linee guida regionali.
«Ci tengo a precisare – ha aggiunto De Palo – che per gli alunni e le famiglie non cambierà nulla, né nell’VIII Municipio, né negli altri, perché le aggregazioni saranno di natura puramente amministrativa. Questo significa che i genitori potranno scegliere per i propri figli la scuola elementare che vorranno. Con questo Piano, concordato con i Municipi in tutte le proposte che rispettano le linee guida regionali, Roma Capitale dà il suo contributo responsabile al Paese in un momento di grave crisi economica».
Anche il Presidente Massimiliano Lorenzotti ha fatto sentire la propria voce esprimendo il suo disappunto. «Nonostante la presenza mia e dell’Assessore Gianluigi De Palo, nessuno dei genitori si è fatto vivo. Da parte nostra e di Roma Capitale non c’è nessuna disattenzione o pressappochismo, al contrario questa situazione è il segnale di un’ulteriore strumentalizzazione di chi guarda solo i propri interessi, ignorando il lavoro fatto attraverso un importante e trasparente percorso di condivisione. Basta con questa mistificazione della realtà. La scuola ‘Oscar Romero’ rimarrà a Torre Angela».
«Ai genitori preoccupati – ha concluso De Palo – da Assessore e da padre dico: non lasciatevi strumentalizzare da chi pensa solo al proprio interesse personale. Abbiamo a cuore la scuola e l’educazione nella nostra città: lavoriamo e lavoreremo sempre cercando soluzioni sostenibili per il presente e il futuro dei vostri figli».




















